Protocollo d’intesa “Miglio della Memoria”: nuovo percorso culturale nel Centro Storico di Napoli
Il centro storico di Napoli si arricchisce di una nuova iniziativa culturale: il Miglio della Memoria, un progetto ambizioso proposto dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania. L’iniziativa coinvolge ben 18 istituzioni pubbliche e private, unite nell’obiettivo di creare un archivio e una biblioteca diffusa, dando vita a un “turismo della memoria”.
Il Protocollo d’Intesa, firmato dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e dai rappresentanti delle istituzioni partecipanti, ha come finalità principali:
- Creare un archivio e una biblioteca diffusa per favorire la pubblica fruizione e implementare il “turismo della memoria”.
- Consolidare e arricchire il sistema degli istituti culturali del centro storico, offrendo percorsi innovativi per i visitatori.
- Utilizzare tecnologie condivise per valorizzare il patrimonio archivistico e bibliografico.
- Aprire gli spazi di conservazione a un pubblico più vasto, non solo a ricercatori e specialisti.
- Promuovere eventi, seminari, concerti e rappresentazioni teatrali che comunicano e divulgano il patrimonio culturale presente.
Tra le 18 istituzioni che hanno aderito all’iniziativa figurano:
- Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania
- Archivio Notarile Distrettuale di Napoli
- Archivio della Provincia Napoletana dei Frati Minori Conventuali
- Archivio Storico Diocesano di Napoli
- Associazione Amici Degli Archivi o.n.l.u.s.
- Biblioteca di Castel Capuano “Alfredo de Marsico”
- Biblioteca e Complesso Monumentale dei Girolamini
- Biblioteca Fra Landolfo Caracciolo
- Biblioteca Universitaria di Napoli
- Conservatorio di San Pietro a Majella
- Fondazione Banco di Napoli
- Fondazione Biblioteca Benedetto Croce
- Fondazione Castel Capuano
- Fondazione dell’Avvocatura Napoletana per l’Alta Formazione Forense
- Istituto Italiano per gli Studi Storici
- Opera Pia Purgatorio ad Arco
- Museo delle Arti Sanitarie
- Pio Monte della Misericordia
Per ulteriori informazioni, visitate il sito ufficiale: Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania.
