“VENTO BAROCCO. LA FORMA DELL’INVISIBILE”

Il vento è una energia invisibile, che tuttavia genera fenomeni di impressionante e spettacolare entità, fino a sconvolgere l’assetto degli elementi, per la violenza inaudita che esercita e la capacità di trascinare lontano tutto ciò che incontra e magari di andare a costruire altrove nuove forme, come in una infaticabile opera scultorea che coinvolge il cosmo intero. Il Barocco è una stagione dell’arte e dello spirito che si è comportata esattamente così. È “lo spostamento”, appunto, il tratto determinante della cultura barocca, il trambusto vorticoso e imprevedibile di figure e gesti che si muovono nella drammaturgia dell’arte. Le immagini non sono più icone ma documenti vivi di una cattura di rigurgiti emotivi e uragani della psiche che bloccano sulla tela momenti epici e fatali di intensa gioia e di incontenibile dolore. Da queste suggestioni deriva il titolo di questa mostra “VENTO BAROCCO. LA FORMA DELL’INVISIBILE”.
L’evento espone circa trenta dipinti di assoluto valore e di grande significato sia dal punto di vista della vicenda compositiva e sintattica, che del protagonismo storico artistico degli autori interessati. Dalla Napoli di Sellitto, Vaccaro, Stanzione, Giordano, Solimena alla Roma di Manfredi, Gramatica, Farelli e Maratta. Dalla Toscana di Vanni e Marinari al Veneto di Carpioni, Lot, Liberi, Zanchi fino ai nordici di Francia come Le Brun e Vouet e ai Fiamminghi De Haen e van Honthorst. Una tempesta di produzioni pittoriche che hanno tracciato l’intero arco di un secolo, che porta in grembo il naturalismo tenebrista di Caravaggio e il classicismo luminista dei Carracci e di Reni.

 

Luogo dell’esposizione
Palazzo de’ Mayo
Largo Martiri della Libertà
Chieti

Date di apertura
15 ottobre 2021 – 9 gennaio 2022

Orari
venerdì
10.00-13.30 / 15.30-18.30
sabato
10.00-13.30 / 16.00-19.00
domenica
10.00 / 13.30

Tariffe
Ingresso
Intero 5 €
Ridotto (da 13 a 17 anni / over 65 / docenti muniti di documento / dipendenti Mibact con tesserino) 3 €
Gratuito da 0 a 12 anni/ portatori di handicap e un loro familiare o altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria/ docenti e accompagnatori di gruppi scolastici e gruppi organizzati

Visita con guida per gruppi (minimo 5 persone – max 10)
Solo prenotazione telefonica T. 0871/331079 (non possibile prevendita online)
Intero 7 €
Ridotto (da 13 a 17 anni anni / over 65 / docenti muniti di documento / dipendenti Mibact con tesserino) 5 €
Gratuito (da 0 a 12 anni / portatori di handicap e un loro familiare o altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria/ docenti e accompagnatori di gruppi scolastici e gruppi organizzati) 3 €

Prenotazione, acquisto, info per l’accesso
Per informazioni o prenotazioni T. 0871/331079 (da mercoledì a domenica) o mail palazzodemayo@fondazionebanconapoli.it

Acquisto possibile alla biglietteria del museo oppure online tramite il sito di CiaoTicket al link Vento Barocco CiaoTicket

Stante le attuali restrizioni normative per contrastare la diffusione del contagio da Covid19,
si prega di munirsi della documentazione necessaria per l’accesso (Green Pass o tampone negativo)

Approfondimenti
Il percorso di visita di questa mostra, ospitata in spazi di grande fascino di epoca ed eleganza, è immaginato come una esperienza di lettura diacronica dei dipinti, che conducono il visitatore in tornanti tra sacro e profano e in piazzole di sosta mistica e onirica insieme e disegnano un viaggio che è di conoscenza ma anche di emozione, di estetica e di etica, in un nesso indissolubile. La lotta, il sacrificio, la profezia, il gioco d’amore e la domanda sono le cifre ermeneutiche che il percorso della mostra suggerisce al visitatore, coinvolgendolo in una sorta di catarsi o comunque di itinerario spirituale, che ricompone, nello stupore della visione, i frammenti sparsi della nostra avventura interiore. Il progetto è curato dalla Fondazione Meeting del Mare C. R. E. A. (Cultura Religioni e Arte), che ha un suo manifesto: “arte per capire il mondo e arte per la promozione umana”.
Ogni sforzo nascosto dietro la realizzazione di questo evento è riconducibile a una visione del mondo per cui la Bellezza deve diventare, sempre più, un diritto da garantire a ogni essere umano, nutrendone l’attesa e la cura. Anche questa è la forma dell’invisibile.