Storia della Fondazione

La legge 30 luglio 1990 n. 218 ed il Decreto Legislativo 20 novembre 1990 n. 356 consentirono alle banche pubbliche di trasformarsi in società per azioni. Il Banco di Napoli – Istituto di Credito di Diritto Pubblico fu la prima banca pubblica a trasformarsi in società per azioni assumendo la denominazione “Banco di Napoli S.p.A.”.

 

Ciò avvenne il 1° luglio 1991 mediante conferimento: la Società fu costituita per atto notarile del 26 giugno 1991 con autorizzazione concessa per decreto del Ministro del Tesoro del 25 giugno 1991. Con tale atto l’antico Istituto di Credito di Diritto Pubblico conferiva al Banco di Napoli S.p.A. le attività e le passività costituenti il proprio patrimonio, con l’esclusione di cespiti che rimasero nel patrimonio della Fondazione Banco di Napoli, che, invece, spogliata delle funzioni bancarie, continuò a svolgere la sua attività in campo sociale.

 

In particolare, rimasero allo storico Istituto:
-480.000 azioni della Società Editrice Meridionale SEM – “Il Mattino” con sede in Napoli;
-1.287.335 azioni della Società Meridionale S.p.A., con sede in Bari;
-numerario per lire 32.169.719.759;
-tutti gli atti e i documenti dell’Archivio Storico.