Al via la mostra “Genesi e divenire del Barocco tra Roma e Napoli. Dipinti da Palazzo Chigi in Ariccia e dalla collezione Koelliker”
Mettere in risalto la relazione osmotica nel campo della pittura tra Roma e Napoli, capitali della cultura artistica europea nell’età barocca. È fondamentalmente questo l’obiettivo della mostra “Genesi e divenire del Barocco tra Roma e Napoli. Dipinti da Palazzo Chigi in Ariccia e dalla collezione Koelliker” che sarà inaugurata domani 10 aprile alle ore 17 presso la Fondazione Banco Napoli. L’esposizione, curata da Francesco Petrucci e Don Gianni Citro, è stata organizzata dalla Fondazione Banco di Napoli, la Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A. (Cultura, Religioni e Arte) e ilCartastorie Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli.
Venti i dipinti di alta qualità che sono stati selezionati: dieci provenienti da PalazzoChigi in Ariccia, sede del museo del barocco romano, e dieci dalla collezione Koelliker, una delle più prestigiose raccolte private di arte italiana formata dal mecenatismo dell’imprenditore milanese Luigi Koelliker. I primi sono di scuola romana, i secondi di scuola napoletana. Alcuni dei pittori selezionati hanno contribuito a traghettare verso il Barocco nelle due capitali la loro cultura naturalista e manierista, altri sono stati attivi nei due centri, altri ancora solo in uno di essi.
L’innesto tra due antichi universi di potere e di civiltà è, dunque, il tema indagato dalla mostra.
Tra i protagonisti dell’esposizione, appaiono i nomi di Pietra da Cortona, Cavalier d’Arpino, Pacecco De Rosa, Luca Giordano, Mattia Preti, Francesco Solimena, Jusepe de Ribera, Salvator Rosa e Sebastiano Conca.
Info sulla mostra: sarà aperta al pubblico dall’11 aprile fino al 20 giugno 2025 presso la Fondazione Banco Napoli.
Orari: dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle 18, la domenica dalle ore 10 alle 14, mercoledì chiusi.
La visita prevede un biglietto di 5€. Chi visita il Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli ha diritto all’accesso gratuito alla mostra incluso nel biglietto del museo.
