Finissage Premio Acea
Il Premio Acea Contemporanea chiude le porte a Napoli per la prima tappa del viaggio itinerante che porta le opere dei giovani artisti coinvolti nel progetto in diverse città italiane e internazionali. Gli spazi della Fondazione Banco di Napoli hanno ospitato la mostra Flussi Finiti, dando avvio a un itinerario che proseguirà a Milano nel mese di novembre, per poi approdare a New York nel marzo 2027, e successivamente in Tunisia e Marocco.
Giovedì 22 ottobre 2026, durante l’evento di Finissage, a partire dalle ore 18.30 la Fondazione Banco di Napoli ospiterà il Direttore Generale della Grande Brera Angelo Crespi per una lecture dedicata al rapporto tra arte e acqua. A seguire, sarà possibile visitare la mostra. Il Premio Acea Contemporanea è un concorso realizzato da Acea e Valore Italia rivolto a studentesse, studenti e neodiplomati dell’Accademia di Belle Arti di Roma, di Accademia Italiana e di SAE Institute, chiamati a riflettere sul valore dell’acqua come bene prezioso, oggi al centro di profonde criticità ambientali, sociali ed economiche. Le opere, presentate al Museo Acea Heritage lo scorso 19 maggio in occasione delle Giornate del Made in Italy, son una sintesi del rapporto tra uomo, natura e risorsa idrica, esplorando temi come la scarsità, l’inquinamento, il cambiamento climatico, la gestione responsabile e le disuguaglianze nell’accesso all’acqua.
La tappa napoletana rappresenta l’apertura di un percorso più ampio, nel quale le opere diventano strumenti di confronto tra territori, culture e sensibilità differenti. Da Roma, dove il Premio ha preso avvio, il progetto si apre infatti a una dimensione nazionale e internazionale, costruendo una rete di luoghi nei quali l’arte possa continuare a interrogare il rapporto tra uomo, ambiente e risorse naturali.
La scelta di Napoli come prima tappa di questo itinerario assume un significato particolare. Città da sempre legata all’acqua — dal mare che ne definisce il paesaggio alle fonti, agli acquedotti e alle infrastrutture che hanno accompagnato la sua storia — Napoli offre un contesto nel quale il tema della risorsa idrica può essere osservato attraverso la relazione tra territorio, comunità, memoria e trasformazione.
Ogni tappa di questo viaggio arricchisce il percorso espositivo con due opere inedite realizzate in collaborazione con le istituzioni formative locali. Per Napoli, gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli hanno realizzato due nuove opere che entrano a far parte di questa collezione.
La mostra diventa così un dispositivo di relazione: non una semplice successione di opere, ma un percorso che mette in connessione persone, istituzioni e territori, attraverso un linguaggio — quello dell’arte contemporanea — capace di aprire domande e generare nuovi punti di vista.
