Come accedere

 

La Biblioteca della Fondazione Banco di Napoli, in Via dei Tribunali 213, è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 13:15 e dalle 14:30 alle 17:00, salvo diverse disposizioni legate a particolari esigenze della Fondazione. Eventuali variazioni sono comunicate al pubblico tramite questo sito.

La Biblioteca assicura, attraverso la linea telefonica (081.449400) e la posta elettronica (archiviostorico@fondazionebanconapoli.it) i seguenti servizi: informazioni di carattere generale, informazioni bibliografiche, trasmissione agli utenti dei risultati delle ricerche.

 

L’accesso alla sala di lettura della Biblioteca è gratuito. Per essere ammessi ai servizi della Biblioteca l’utente accede alla reception, esibendo un documento d’identità valido. Le borse o cartelle vanno depositate nell’apposito armadietto con chiave posto nella portineria.

Al primo ingresso gli utenti sono tenuti a compilare e consegnare al bibliotecario di turno in sala studio la domanda di ammissione nella quale dovranno dichiarare le proprie generalità, l’oggetto e le finalità della ricerca. I dati personali contenuti nella domanda di ammissione saranno utilizzati esclusivamente ai fini dell’erogazione dei servizi destinati all’utenza e delle necessarie rilevazioni statistiche, nel rispetto della normativa vigente in materia di trattamento dei dati personali.

Come comportarsi

È rigorosamente vietato:

  • fumare, se non in locali destinati a tale uso;
  • danneggiare in qualsiasi modo il patrimonio documentario, fare segni o scrivere anche a matita su libri e documenti della Biblioteca;
  • disturbare, in qualsiasi modo, l’attività di studio e di lavoro;
  • adoperare telefoni portatili nella sala di lettura;
  • accedere agli uffici e ai locali non aperti al pubblico;
  • accedere ai depositi ed ai magazzini librari, se non previa autorizzazione dei responsabili della sala di lettura, che potranno concederla per motivi di comprovata eccezionalità.

È consentito introdurre in Biblioteca computer portatili e macchine fotografiche per dichiarati motivi di studio.

Prima di uscire dalla Biblioteca l’utente deve riconsegnare tutti i volumi monografici e/o pubblicazioni periodiche ricevute in lettura.

La riproduzione in formato elettronico è consentita nella misura del 15% per tutto il materiale, antico e moderno.

La fotoriproduzione del materiale in sede è consentita attraverso autorizzazione con eccezione fatta del materiale deteriorato o deteriorabile sempre nella misura del 15%.

Come richiedere monografie e pubblicazioni in serie

Le monografie e le pubblicazioni in serie vanno richieste con la presentazione dell’apposito modulo fornito dal personale della Biblioteca, debitamente compilato in tutte le sue parti, che va consegnato al personale, il quale ne trattiene due parti: una che andrà nello scaffale dove è posto il volume monografico o il periodico, l’altra nel volume monografico o nel periodico per tutto il tempo in cui il materiale documentario rimarrà in consultazione.

È possibile richiedere quattro volumi di monografie e/o di pubblicazioni in serie al giorno.

Lo studioso può lasciare in deposito non più di quattro volumi monografici e/o di pubblicazioni periodiche per una settimana.

I libri rari e di pregio vengono dati in lettura uno solo per volta, salvo motivate esigenze di studio e vengono consultati sotto la sorveglianza degli addetti alla sala di lettura con le necessarie cautele per assicurarne la salvaguardia.

Al fine di tutelare il patrimonio librario, qualora la Biblioteca disponga di una riproduzione su qualsiasi supporto del materiale documentario richiesto, quest’ultima può essere data in lettura in sostituzione dell’originale.

 

Le richieste relative alle pubblicazioni periodiche conservate in Emeroteca vanno effettuate il giorno precedente a quello della consultazione.